Espen Eriksen Trio & Andy Sheppard – Perfectly Unhappy

Espen Eriksen Trio & Andy Sheppard - Perfectly Unhappy

Rune Grammofon – CD/LP RCD2199 – 2018



Espen Eriksen: pianoforte

Lars Tormod Jenset: contrabbasso

Andreas Bye: batteria

Andy Sheppard: sax tenore





Già doppiata la boa del decennio d’attività, la saga dello Eriksen Trio s’è articolata in una coerente discografia che conta una regolare successione per i tipi di Rune Grammofon: tendenzialmente ortodossa, la musicalità confezionata dai tre norvegesi qui attinge ad una sorta di complemento, in virtù della guest-starring dell’elegante sassofonista britannico Andy Sheppard, ad illustrarci l’ambivalenza del quasi ossimoro “Perfectly Unhappy”.


Per come s’apprezza in passaggi quali l’introduttiva Above the Horizon o Indian Summer o Revisited, sulle prime s’avvertirebbe una limitata presa da parte dei materiali, mèmori di una qualche maggior incisività nella precedente vita della formazione: apparentemente lento il fuoco a cui si scalda l’Emozione, tanto da non potervi riconoscere la carica energetica o la non troppo sottile griffe trasgressiva con cui il trio poteva chiamarsi in causa nelle lizza della successione al dissolto Esbjorn Svensson Trio, ed ora che la questione appare naturalmente (e opportunamente) destituita di senso, del presente programma occorrerà concedersi un mirato ascolto, almeno per valorizzarne ingredienti e tessiture.


Il dominante mood e le plastiche piuttosto a bassorilievo potranno far assimilare il tutto più ad un prodotto dell’incruenta maison ACT music, ma non si potrà rampognare la fertile label norvegese (nella quale meglio si potrà indirizzare l’attenzione verso l’operato del confraterno Kjetil Mulelid Trio) per il credito mantenuto verso la giovane band, non liquidabile quale esponente di solido mainstream (che stanti gli attinti livelli non sarebbe un limite): compiuto negli equilibri ed estetizzante per propensioni, il lavoro del trio allargato esplicita un’allure sottilmente tiepida ma che non rinuncia al guizzo formale, come può cogliersi nelle ben conformate increspature ritmiche di Suburban Folk Song, bilanciando nei languori serotini ed asciutti di Home, e trovando calda centralità nel pieno lirismo dell’eponima Perfectly Unhappy.


Avremmo probabilmente rilevato più sapidità in un maggior lavorìo nelle concatenazioni ritmico-melodiche (o comunque una maggior esposizione al rischio), ma le voci dei singoli così come l’interplay apparentemente non problematico risultano netti, entro una musicalità elegantemente apprezzabile, elaborata con intimismo e coscienza, operosa e peculiarmente sensibile.



Link correlati:

Sito dell’Espen Eriksen Trio: www.espeneriksentrio.com

Sito di Andy Sheppard: www.andysheppard.co.uk

Open Spotify: open.spotify.com/album/1vkh2WI5ZrZYJ5bNyEvZa8




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