Slagr – DIRR

Slagr - DIRR

Hubro Music – Hubro LP/DL/CD2602 – 2018



Anne Hytta: violino Hardanger

Amund Sjølie Sveen: vibrafono, bicchieri sonori

Katrine Schiøtt: violoncello





Remota ed ancestrale, arcana potremmo aggiungere, perviene la sonorità peculiare ed in-acustico di un trio molto giovane ma già non meno operoso in termini almeno discografici: presumendo di vantarne adeguata o almeno sufficiente contezza, della scandinava avant-garde non dubitiamo dello stato di attività e salute, così come della vitalità e delle applicazioni di un locale strumento che non patisce vincoli formali nello sdoganarsi quale strumento contemporaneo – lo Hardanger che già vanta una plurisecolare filiera d’alfieri, attualmente magnificato dalle molteplici visioni del maturo Nils Økland (non certo unico peraltro) è qui la punta strumentale in un melting ed una line-up assai giovanile per un mélange musicale che guarda invece (anche) al passato e alla tradizione, non fosse che nell’area di provenienza risultano non del tutto netti, né settari, i limiti di collocazione stilistica dell’ormai smisurato parterre d’interpreti.


Entro la selezione piuttosto essenziale degli strumenti, non sempre appare immediato l’identikit sonoro dei pochissimi dichiarati, strettamente acustici ma ennesimo riscontro di come un sound così in purezza possa in molte occasioni fronteggiare gli esiti di certe forme dell’elettronica; ingegno e naturalezza lasciano sortire un sound scambievole, un camerismo meditativo di clima a tratti desertico, a tratti di primitivo vitalismo, animato in traiettoria dell’inventiva della violinista e autrice Anne Hytta che ispira ed orienta il grande respiro di una concentrata selezione cameristica abile a sovvertire, come si diceva, i limiti apparenti dell’àmbito formale, generando una musicalità suggestiva e visionaria, di sobria eleganza e che non nasconde un lato esoterico, di concentrata e a tratti febbrile ritualità ma spesso così ineffabile da rendere insufficiente ed elusiva una possibile resa descrittiva.


Per cui, ci sentiamo d’invitare ad un non prevedibile ascolto.



Link correlati:

sito web di Slagr: www.slagr.com

pagina web del disco sul sito Hubro Music: hubromusic.com/slagr-dirr

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