Mauro Mussoni Trio – Limbo

Mauro Mussoni Trio - Limbo

Mauro Mussoni: contrabbasso
Nico Tangherlini: pianoforte
Enrico Smiderle: batteria
Nico Gori: clarinetto, sassofoni
Pepe Ragonese: tromba, flicorno

Emme Record Label – 2023

 

Limbo è il nuovo disco del contrabbassista Mauro Mussoni. Questa volta il suo progetto è in trio con Nico Tangherlini al pianoforte e Enrico Smiderle alla batteria. A loro sono affiancati i due fiati di Pepe Ragonese e Nico Gori in alcuni brani. Limbo è un disco in cui emerge la passione di Mussoni per i diversi linguaggi del jazz, dal post bop, all’hard bop, al funky e al blues. Il contrabbassista riprende quei mondi aggiornandoli attraverso un linguaggio moderno. Il suo è un atteggiamento di chi ha masticato per tanto tempo quella tipologia di jazz e adesso la ripropone seguendo una chiave specificatamente personale. Il groove iniziale al contrabbasso di Kuss ci introduce a Limbo. È un brano eseguito in trio abbastanza dinamico che ricorda sonorità hard bop a metà strada tra Mal Waldron e McCoy Tyner. Mussoni fa sentire palesemente la presenza del suo strumento all’interno dell’ordito guidandone la direzione del brano. Meidei, che lo segue, possiede una terminologia più funky e una timbrica decisa. Be Loose ha una precisa fisionomia hard bop di piano trio, mentre Piovendo si apre con l’input di contrabbasso che disegna le dinamiche di una moderna ballad. Tromba e sax, rispettivamente di Ragonese e Gori, spingono di slancio l’ascoltatore tra le braccia di una classica session hard bop intitolata Pret a Porter. Di umore simile è Handmade. La versione di Space Is The Place di Sun Ra qui si tinge di umori latini e bluesy, mesti e meditati seguendo la logica del piano trio. Verde Azul conserva lo stesso mood del brano precedente anche se qui compare più evidente la capacità di interagire tra piano, basso e batteria. Il suono del clarinetto di Gori in Stan the 3rd ridisegna il pezzo in chiave swing con evidenti richiami dixi, mentre il contrabbasso di Mussoni si fa sempre più pregnante nel sostenere i due fiati rivaleggianti. Amarela, chiude un disco piacevole, che rievoca momenti di un jazz sempre attuale. coinvolgente e emozionante.

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