Patty Lomuscio – My Foolish Heart

Patty Lomuscio: voce
Peter Washington: contrabbasso
Vincent Herring: sassofono
Gianluca Renzi: contrabbasso

Alfa Music – 2025

My Foolish Heart è il secondo disco “americano” di Patty Lomuscio dopo Star Crossed Lovers. La cantante pugliese qui dialoga con Peter Washington, Vincent Herring e il nostro Gianluca Renzi trapiantato negli Usa. È un disco di standard costruito sul rapporto dialogico e preferenziale della Lomuscio con il contrabbasso. Herring interviene nel corso di questo dialogo dicendo la sua, raccontando la sua storia come fosse un’ulteriore versione della stessa narrazione e allo stesso tempo una voce aggiunta a quella di Lomuscio. Washington è mostruoso nel costruire la melodia e “cantare” il tema, che viene poi ripreso e a volte introdotto dalla cantante. Can’t we be friends ne è la conferma di quanto detto, così come lo è l’apertura vocale di You’ve changed. La Lomuscio, il cui canto è d’impostazione afroamericana e contenente una dolcissima vena melodica rende intimisti e confidenziali questi standard di cui tra loro c’è una bella versione di Choro pro Zè di Guinga cantata in portoghese. My Foolish Heart contiene nove brani. Sette di questi sono suonati in trio, mentre due, Tight e Stars, sono eseguiti in duo con Gianluca Renzi, ottimo pontiere durante lo scat di Tight. Vista la mancanza di uno strumento armonico, la Lomuscio è stata brava nel riuscire a costruire una timbrica ben precisa e soddisfacente sfruttando anche appieno le capacità di Washington e Renzi con i loro strumenti e allo stesso tempo a valorizzare appieno il contributo di un fuoriclasse come Vincent Herring, che si supera in lirismo durante lo scambio dialogico in First song.


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