Lorenzo Cominoli: chitarra
Roberto Olzer: pianoforte
Abeat Records – ABJZ289 – 2025
Timeline aveva tracciato un solco, Dreams Of Others invece è la conferma di un progetto interessante, liricamente appagante e melodico. Il duo Olzer/Cominoli ha individuato una strada, un percorso che entrambi stanno percorrendo e che li accomuna nel condividere una lingua musicale che sposa il jazz con altri generi musicali. Entrambi hanno una propria personalità artistica e una voce individuale e originale. I due sono stati bravi nel fonderle assieme così da generare un linguaggio comune e riconoscibile sia dal punto di vista timbrico che armonico e melodico. La loro musica è raffinata e curata nei minimi dettagli, come farebbe un sarto nel cucire i suoi abiti più ricercati. Se servono delle prove arrivano subito con Dreams of Others, il brano d’apertura al disco scritto dal compositore portoghese Bernardo Sassetti. È un pezzo di intensa e piacevole liricità nonché nostalgico e melodico come è la natura dei portoghesi. St. John’s di Cominoli si instrada seguendo lo stesso modus ma con dinamiche più vivaci e progressive contrappuntate dal pianoforte di Olzer. Sakamoto è una sorta di divinità orientale che infonde spiritualità ai due musicisti e viene rievocato in Energy Flow attraverso una versione rispettosa dell’originale, ma personale e cameristica. Olzer con Pulser si cala in un vortice dialogico con la chitarra di Cominoli. Ninna Nanna per Margherita, sempre del chitarrista, porta l’ascoltatore verso una dimensione intima e onirica, mentre Elm è una trasparente reinterpretazione della composizione di Richie Beirach. Dura circa un minuto ma è un piccolo gioiellino la versione di El noi de la mare di Miguel Llobet, invece Tomorrow’s Dawn di Cominoli evidenzia l’efficace capacità sartoriale del chitarrista di confezionare brani dalla trama ricca e particolareggiata. No potho reposare del compositore sardo Giuseppe Rachel, un pezzo che raccorda musica e memoria, chiude un disco in cui la perfezione formale, la cura dei dettagli, gli intrecci armonici e timbrici, lo rendono un documento di musica sopraffina e preziosa.
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